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Sopra la chiesa di San Paolo ad Ortigia è stata sventolata la bandiera della Palestina

Siracusa (lunedì, 28 luglio 2025) — Il quartiere Ortigia di Siracusa sta con Palestina, e dimostra la vicinanza al popolo palestinese sventolando la bandiera della Palestina dal tetto della chiesa di San Paolo. Continua la guerra con Israele ed il conflitto nella striscia di Gaza.

di Giuseppe Patti

Ieri sera, nel cuore di Ortigia, una bandiera palestinese ha fatto la sua comparsa sulla chiesa di San Paolo. A mostrarla ai manifestanti riuniti in largo XXV Luglio è stato un parrocchiano, con il pieno consenso del parroco, padre Rosario Lo Bello. Un gesto simbolico, che non vuole rappresentare una presa di posizione politica o ideologica, ma un segnale di umanità. “Non stiamo sostenendo alcuna causa in particolare – chiarisce padre Lo Bello – né ci esprimiamo sul riconoscimento di uno Stato palestinese. Vogliamo solo affermare che non si può restare indifferenti davanti alla sofferenza di bambini uccisi dalle bombe o ridotti alla fame”.

L’iniziativa è stata accolta positivamente sia dai partecipanti alla manifestazione pro-Gaza, sia dai fedeli della parrocchia. “Ho ricevuto molte chiamate, tutte di sostegno”, ha aggiunto il parroco, convinto che anche un piccolo gesto possa accendere una riflessione o scuotere le coscienze. “Forse non cambieremo nulla, ma almeno mostriamo che qui, a Siracusa, una chiesa ha deciso di non rimanere in silenzio”.

La manifestazione, cominciata alle 22, ha invitato i partecipanti a “fare rumore” contro il silenzio che circonda la tragedia in corso a Gaza: campanelli, clacson, coperchi di pentole e sirene sono stati utilizzati per rompere la quiete e attirare l’attenzione sulla crisi umanitaria.

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Last modified: Luglio 28, 2025
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