Siracusa (martedì, 10 febbraio 2026) — Risalente al IV secolo, è il più importante complesso catacombale dopo Roma, insieme a quelle di Santa Lucia e Vigna Cassia. Antiche cisterne, pozzi, rotonde e camere sepolcrali si intrecciano in ampie gallerie sotterranee, dove il Cristianesimo siciliano raggiunse l’apice.
di Alice Grieco
Mons. Giuseppe Benintende, Custode delle Catacombe, spiega che i cristiani siracusani fondarono una delle più grandi comunità occidentali, annunciando il Vangelo con parole e immagini. Custodire questo patrimonio è complesso, e con la Pontificia commissione di archeologia sacra si stanno elaborando progetti per renderlo più fruibile.
Le catacombe non sono nascondigli per i cristiani perseguitati né musei della morte, ma luoghi di rinascita che raccontano una storia di duemila anni fa. La galleria principale, lunga quasi cento metri, è costellata da loculi e arcosolii. Un solco sotto la volta in pietra segna il percorso di un antico acquedotto greco, ricordando le origini del cimitero sotterraneo. Avvicinandosi alla zona più densa di sepolture, appaiono segni incisi sulle tombe e pitture rosse, brune e gialle.
Tombe ad arco con oltre venti sarcofagi scavati l’uno dopo l’altro formano un reticolo di circa diecimila sepolture, spiega mons. Giuseppe Benintende. Seguendo luci e ombre, si accede a cisterne scavate nella roccia, trasformate in cappelle monumentali: la rotonda di Marina, quella di Adelfia, il cubicolo di papa Eusebio e la rotonda delle Vergini consacrate. La grandiosità di queste sepolture è seconda solo alle catacombe romane.
Il sarcofago di Adelfia raffigura oltre 60 personaggi biblici. Papa Eusebio riposa in un sepolcro a tre livelli vicino alla tomba di Euskia, una delle prime testimoni della festa di santa Lucia.
La dott.ssa Tiziana Ricciardi è l’ispettore della Pontificia Commissione Archeologia Sacra.
La catacomba di San Giovanni sarà aperta con visite guidate della Kairos dal 10 al 22 febbraio e dal 23 al 28 febbraio dalle 9.30 alle 12.30 (lunedì chiuso) e dalle 14.30 alle 17.30 (lunedì chiuso). Stessi orari per marzo. Info: 0931.64694 – 3475815794.
Last modified: Febbraio 10, 2026

