Siracusa (domenica, 12 ottobre 2025) — Cresce il turismo nella città di Siracusa, a parlare sono alcuni albergatori che possiedono attività nel centro della cittadina siciliana, dalle parole emerge però una concentrazione di turismo straniero e poco turismo italiano.
di Giuseppe Patti
Settembre si è chiuso con un bilancio positivo per gli alberghi di Siracusa, che registrano una buona ripresa dei soggiorni, trainata soprattutto dal turismo internazionale. A riferirlo è Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa, analizzando i dati elaborati su base Istat e Osservatorio turistico regionale.
Nel mese considerato, le presenze complessive hanno raggiunto quota 159.006, in leggero calo rispetto alle 169.700 del 2024 (-6,3%). Il segno negativo è dovuto principalmente al turismo italiano, sceso del 23,7% con 55.935 pernottamenti contro i 73.285 dell’anno precedente. A compensare il calo è stato invece il mercato estero, cresciuto del 6,9% fino a toccare 103.071 presenze.
Considerando l’intervallo gennaio-settembre 2025, la città ha ospitato 1.024.813 turisti, solo l’1,1% in meno rispetto al 2024, segnale di una sostanziale tenuta del comparto. Rosano sottolinea che il merito va in gran parte agli hotel, che hanno aumentato i ricavi grazie a una gestione più efficiente e a un’offerta di servizi di qualità. A risentirne, invece, sarebbe stato il settore extralberghiero – B&B, case vacanza e affitti brevi – anche se mancano dati ufficiali.
Il presidente descrive un turismo “più lento e consapevole”, orientato verso esperienze autentiche, arte, cultura e gastronomia, con una permanenza media più lunga e un impatto economico superiore. Le prospettive autunnali restano ottimistiche, grazie al buon andamento delle prenotazioni estere e alla possibilità, se sostenuta da eventi culturali mirati, di prolungare la stagione turistica fino a fine anno.
Last modified: Ottobre 12, 2025

