Siracusa (lunedì, 13 ottobre 2025) — Nella città di Siracusa cresce il turismo generato dalle navi da crociera, adesso l’attenzione si sta spostando anche verso il vicino porto di Augusta. Nel 2025 si è avuto un incremento del 10% rispetto all’anno precedente.
di Giuseppe Patti
Il 2025 si prospetta come un anno da record per la crocieristica in Sicilia, che raggiunge numeri mai registrati prima: oltre 2 milioni di passeggeri movimentati (+10% rispetto al 2024) e più di 1.000 scali nave (+17%). A rivelarlo è una ricerca di Risposte Turismo, società che il 24 ottobre organizzerà a Catania l’Italian Cruise Day 2025, in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale.
La crescita coinvolge dodici porti dell’isola, con Siracusa e Augusta in prima linea insieme a Pozzallo e Catania, veri poli della crocieristica nella Sicilia sudorientale. «I nostri porti devono operare in sinergia – ha dichiarato Francesco Di Sarcina, presidente dell’AdSP – per rendere la Sicilia orientale un riferimento del turismo marittimo a livello nazionale e internazionale».
A Siracusa si segnalano 16 maiden call, frutto delle azioni di promozione condotte negli ultimi anni, mentre Augusta attira sempre più attenzione grazie alla sua posizione strategica e alle potenzialità logistiche. Di Sarcina ha inoltre sottolineato l’importanza dei fam trip e degli incontri con i principali player del settore, che hanno portato compagnie prestigiose come Orient Express Cruises a programmare scali multipli nel 2026 e 2027.
Secondo Risposte Turismo, la Sicilia è oggi tra le prime tre regioni italiane per traffico crocieristico, contendendo alla Campania il terzo posto. Entro il 2028 sono previsti 500 milioni di euro di investimenti nei porti isolani, con 171 milioni destinati all’elettrificazione delle banchine e 220 milioni a nuove infrastrutture. Per Siracusa, priorità a un nuovo terminal crociere, all’apertura della banchina 2 e all’ampliamento dei piazzali.
Last modified: Ottobre 13, 2025

