Siracusa (mercoledì, 15 ottobre 2025) — Il Siracusa ha perso anche contro il Sorrento, continua il periodo di crisi nera della squadra che, di questo passo, viaggia ad una media di retrocessione anticipata. Le parole del presidente Ricci sulla situazione.
di Giuseppe Patti
Dopo la nuova sconfitta e una classifica che conta appena tre punti, il Siracusa Calcio è tornato oggi ad allenarsi in un clima carico di tensione. A prendere la parola è stato il presidente Alessandro Ricci, che ha voluto chiarire la sua posizione e richiamare tutti alle proprie responsabilità.
Ricci ha ricordato come già lo scorso agosto, in conferenza stampa, si fosse pubblicamente assunto la colpa per alcuni errori di gestione, un gesto volto anche a proteggere lo staff tecnico e la direzione sportiva dalle pressioni esterne. “Oggi, però, è arrivato il momento di un’assunzione di responsabilità collettiva”, ha dichiarato il presidente, sottolineando che ogni componente della società deve rispondere delle proprie decisioni.
Il numero uno del club ha poi precisato che tutte le scelte tecniche e sportive – dalle conferme ai nuovi acquisti, fino alla composizione della rosa – sono state esclusivamente operate dal direttore sportivo e dall’allenatore. “La presidenza non ha mai interferito con il lavoro di campo”, ha ribadito, aggiungendo di aver semplicemente comunicato al team il budget disponibile, che non è ancora stato interamente utilizzato.
Ricci ha quindi riaffermato la propria fiducia nel progetto azzurro, ricordando i progressi compiuti negli ultimi tre anni e l’importanza di restare uniti. Tuttavia, il messaggio suona anche come un monito: da ora in avanti, nessuno potrà sottrarsi alle proprie responsabilità. E se i risultati non arriveranno, per qualcuno potrebbe essere tempo di fare un passo indietro.
Last modified: Ottobre 15, 2025

