Priolo Gargallo (lunedì, 20 ottobre 2025) — Il senatore Antonio Nicita ha presentato ufficialmente una interrogazione urgente ai Ministri delle Imprese e del Made in italy Ambiente e Sicurezza Energetica, Difesa e Lavoro in merito alla situazione della raffineria Isab di Priolo.
di Giuseppe Patti
Il senatore Antonio Nicita ha presentato un’interrogazione urgente ai ministri delle Imprese e del Made in Italy, dell’Ambiente e Sicurezza Energetica, della Difesa e del Lavoro per chiedere chiarimenti sulla delicata situazione della raffineria Isab di Priolo, uno dei poli industriali più importanti del Paese.
L’impianto, che copre circa il 20% della capacità nazionale di raffinazione e garantisce occupazione a oltre un migliaio di lavoratori, è stato ceduto nel 2023 da Litasco/Lukoil alla società Goi Energy, con il via libera condizionato del Governo nell’ambito delle norme sul golden power. Tuttavia, il successivo contenzioso tra le due società ha portato il Tribunale di Milano a riconoscere un credito di circa 150 milioni di euro a favore di Litasco, con l’avvio di azioni esecutive sulle quote societarie dell’impianto.
Alla luce di questi sviluppi, Nicita chiede una verifica della solidità finanziaria di Goi Energy e del rispetto delle prescrizioni stabilite dal Dpcm del 13 aprile 2023, che impongono garanzie precise in termini di tutela ambientale, continuità produttiva e salvaguardia occupazionale.
Il senatore del Partito Democratico sottolinea la centralità strategica della raffineria per la sicurezza energetica nazionale e propone di valutare una partecipazione pubblica di controllo (51%), riconoscendo Priolo come infrastruttura critica per la difesa del Paese. Nicita invita inoltre a un coordinamento con Eni e Versalis, impegnate nella riconversione del polo industriale Priolo–Augusta–Melilli, per evitare ricadute sull’occupazione e garantire una transizione industriale sostenibile e coerente con gli obiettivi di sicurezza e sviluppo nazionale.
Last modified: Ottobre 20, 2025

