Siracusa — Acceso il dibattito circa il depuratore consortile, sono due le possibili strade. Se ne è discusso all’interno del Consiglio Comunale della città di Siracusa, le parole dei protagonisti della vicenda.
di Giuseppe Patti
Il futuro del depuratore consortile gestito da Ias è stato al centro di una seduta aperta del Consiglio comunale di Siracusa, convocata per discutere gli scenari che si apriranno quando, nel settembre 2026, le grandi industrie del polo siracusano attiveranno propri impianti di depurazione, come richiesto dalle disposizioni giudiziarie. Il distacco degli scarichi industriali rischia di mettere in crisi la sostenibilità del depuratore consortile e, con essa, il destino dei circa 50 lavoratori attualmente impiegati.
Una delle ipotesi approfondite riguarda la possibilità di dirottare verso l’impianto i reflui civili provenienti da Siracusa, Floridia e Solarino. La capacità di trattamento del depuratore sarebbe sufficiente, e una parte delle infrastrutture necessarie è già presente. Tuttavia, per completare i collegamenti occorrerebbe un investimento stimato in circa 1,5 milioni di euro. Rimane però irrisolto il nodo della gestione: Ias non rientra oggi nel sistema idrico integrato, per cui servirà individuare un ente responsabile. La Regione, proprietaria dell’impianto, potrebbe aprire un tavolo tecnico con AretusAcque, Acea e gli enti territoriali. Questa soluzione consentirebbe, nel tempo, di interrompere lo scarico nel porto Grande tramite il canale Grimaldi, favorendo il recupero della balneabilità della costa.
La seconda strada ipotizzata consiste nell’utilizzare Ias per una fase di trattamento aggiuntivo dei reflui industriali già depurati, con l’obiettivo di riutilizzare l’acqua in agricoltura. Una proposta apprezzata dai sindacati, poiché garantirebbe continuità occupazionale.
Sulla necessità di una decisione rapida in sede regionale si sono espressi amministratori locali, parlamentari e rappresentanti delle parti sociali. L’assenza dei deputati di maggioranza è stata notata e commentata nel corso della seduta.
Last modified: Ottobre 25, 2025

