Priolo Gargallo — Si tratta di un uomo di 74 anni quello che si è reso artefice di una vera e propria tragedia. Era lui alla guida dell’auto che si è schiantata sulla folla che passeggiava tranquilla. La sua patente era scaduta, a seguito dell’incidente ben 14 persone sono finite in Rianimazione, più altri feriti.
di Giuseppe Patti
A Priolo la comunità è ancora sotto shock dopo il drammatico incidente avvenuto in piazza Quattro Canti, dove un’auto ha investito numerosi passanti in una mattina che si è trasformata in caos. Alla guida del veicolo c’era un uomo di 74 anni, residente nel comune, che secondo le prime verifiche della Polizia Municipale non avrebbe neppure potuto condurre l’auto: la sua patente risultava infatti scaduta, e si sta cercando di chiarire perché non fosse stata rinnovata.
Le indagini puntano anche a comprendere cosa abbia provocato la repentina sterzata verso destra, finita sul marciapiede gremito di persone. Undici i feriti totali, dodici contando anche l’anziano automobilista, che è stato sottratto alla furia della folla grazie all’intervento immediato delle forze dell’ordine. La sua posizione è ora oggetto di approfondimento da parte della magistratura.
Il bilancio poteva essere ben più grave. Un quattordicenne, il più colpito, è stato trasferito in elisoccorso al Cannizzaro di Catania, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico ed è ricoverato in Rianimazione. Un altro ferito in codice rosso, inizialmente portato a Siracusa, è stato anch’esso trasferito a Catania. Impressionante la scena descritta dai soccorritori: arredi urbani scaraventati ovunque, vasi e paletti in ghisa divelti, persone in fuga. Miracolosamente illese una madre con una bimba di due anni e un’altra giovane che è riuscita a evitare l’impatto.
Il sindaco Pippo Gianni ha espresso solidarietà alle famiglie coinvolte, invitando la comunità a restare unita. Intanto emerge che non sarebbe il primo episodio anomalo per il 74enne: circa un anno fa era stato protagonista di un’altra manovra inspiegabile, allora senza conseguenze per le persone.
Last modified: Novembre 17, 2025

