Siracusa (martedì, 16 dicembre 2025) — Il deputato M5S Carlo Gilistro boccia la manovra finanziaria regionale. Critiche su sanità, emergenza idrica e mobilità.
Allarme su povertà ed emigrazione giovanile. Preoccupazione per il disagio psicologico di bambini e adolescenti.
di Giuseppe Patti
Un intervento duro e senza sconti quello del deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro, durante il dibattito all’Ars sulla manovra finanziaria. Secondo l’esponente pentastellato, il documento è distante dalla vita reale dei siciliani e privo di una visione capace di affrontare le emergenze strutturali dell’Isola.
Gilistro ha puntato il dito innanzitutto sull’emigrazione giovanile e sui collegamenti, denunciando l’inefficacia delle soluzioni tampone come i treni speciali, insufficienti a garantire un vero diritto alla mobilità. Centrale anche il tema dell’acqua: l’emergenza idrica viene definita non più rinviabile, con la proposta di pensare a un grande acquedotto regionale.
Il capitolo più critico riguarda però la sanità, descritta come “il disastro dei disastri”. Ospedali in difficoltà, carenza di materiali essenziali, problemi nella raccolta del sangue e cittadini costretti a supplire alle mancanze del sistema sono, secondo Gilistro, segnali di un sistema al collasso.
Sul fronte sicurezza, il deputato contesta un approccio basato solo su repressione e militarizzazione, sostenendo che l’aumento dei reati affondi le radici nella povertà e nell’esclusione sociale, aggravate dallo smantellamento del reddito di cittadinanza.
Infine, l’allarme più grave: l’aumento dei disturbi psicologici e del neurosviluppo tra bambini e adolescenti. Un’emergenza ignorata, secondo Gilistro, anche attraverso la bocciatura di emendamenti sulla prevenzione. La chiusura è amara: “La vera siccità è quella del buonsenso”.
Last modified: Dicembre 16, 2025

