Scritto da 8:15 am Top News, Esteri, Politica

Amenta si schiera contro la violenza sulle donne

Canicattini Bagni (mercoledì, 15 ottobre 2025) — Le dure parole del sindaco di Canicattini Bagni Paolo Amenta, qualche giorno dopo l’accoltellamento della ragazza da parte dell’ex fidanzato. Le parole di supporto per le donne che costantemente subiscono violenza.

di Giuseppe Patti

Una comunità ancora sotto shock a Canicattini Bagni, dopo il grave accoltellamento della 33enne Maria Carola, vittima dell’ex compagno 34enne di Avola, ora arrestato con l’accusa di tentato omicidio. La donna, madre di due bambini, è ricoverata all’ospedale Umberto I di Siracusa, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. I medici mostrano cauto ottimismo: le numerose ferite al torace e all’addome non hanno compromesso organi vitali.

Il sindaco Paolo Amenta ha espresso tutta la sua amarezza e preoccupazione: “Una violenza così non è più comprensibile né controllabile, anche nelle comunità più tranquille”, ha dichiarato, denunciando l’emergenza sociale legata all’abuso di droghe, alla diffusione di armi e al degrado morale. “Le nostre città, di notte, sembrano popolate da zombie: troppi stupefacenti e comportamenti aggressivi fuori controllo”, ha aggiunto, definendo l’aggressione “un atto di vigliaccheria disarmante”.

Al centro del suo intervento, un appello urgente al legislatore nazionale: è necessario modificare le norme sulla tutela delle donne e garantire interventi immediati dopo una denuncia. “Quando una donna denuncia, lo Stato deve agire subito, proteggere la vita e solo dopo chiarire le responsabilità. Non possiamo più aspettare i tempi della burocrazia”, ha detto Amenta in diretta su FMITALIA.

Secondo il primo cittadino, il sistema di prevenzione resta “fermo a vent’anni fa”, incapace di rispondere alle nuove sfide sociali. Servono norme rapide, strumenti operativi per le forze dell’ordine e collaborazione tra istituzioni, perché la perdita di una vita umana non è solo una tragedia individuale, ma colpisce un’intera comunità. La vicenda di Maria Carola diventa così simbolo della necessità di una presa di coscienza collettiva contro la violenza di genere.

Condividi la notizia:
Last modified: Ottobre 15, 2025
Close