Priolo Gargallo (giovedì, 27 novembre 2025) — Sono stati finanziati dei fondi per il ripristino ambientale delle saline di Priolo Gargallo e Lentini. Si tratta di un finanziamento di 13,3 milioni di euro, che serviranno per sistemare la zona.
di Giuseppe Patti
Le saline di Priolo e il pantano di Lentini figurano tra i cinque siti naturali siciliani che beneficeranno dei nuovi fondi statali destinati al ripristino ambientale. Insieme a questi due importanti ecosistemi, rientrano nell’elenco anche Lampedusa, le saline di Trapani e Paceco e il fiume Pollina. In totale, Roma ha stanziato oltre 13,3 milioni di euro per sostenere gli interventi previsti.
Il finanziamento deriva dall’intesa raggiunta tra la Presidenza del Consiglio e il Ministero dell’Ambiente, che ha approvato le proposte avanzate dall’assessorato regionale al Territorio e Ambiente per l’attuazione, in Sicilia, del Regolamento europeo dedicato al ripristino degli habitat naturali, la cosiddetta Restoration Law. Nei prossimi mesi, il Ministero siglerà un accordo operativo con la Regione per definire modalità e tempi di realizzazione dei progetti.
Per le saline di Priolo è previsto un importante intervento: la bonifica di una porzione di area industriale al fine di creare nuove zone umide, fondamentali per la nidificazione e il passaggio delle specie migratorie. Nel pantano di Lentini, invece, il piano comprende l’acquisizione e la tutela dell’area, oltre a interventi di riqualificazione mirati alla protezione dell’avifauna.
L’assessore Giusi Savarino ha espresso soddisfazione per il via libera del governo nazionale, sottolineando come queste risorse consentiranno di valorizzare siti di pregio e rafforzare la loro protezione. Tra gli interventi citati, anche l’acquisizione della casa di Domenico Modugno a Lampedusa, destinata a diventare un Centro per la biodiversità del Mediterraneo, e ulteriori lavori di bonifica nelle saline di Priolo, tornate ad accogliere i fenicotteri rosa.
Last modified: Novembre 27, 2025

