Siracusa (domenica, 6 luglio 2025) — Continuano a lavorare senza sosta i vigili del fuoco di diverse stazioni per cercare di domare l’incendio scoppiato nel capannone dell’Ecomat.
di Giuseppe Patti
Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento all’interno dello stabilimento Ecomac, dove nella giornata di ieri è divampato un vasto incendio che ha coinvolto enormi quantità di rifiuti, in particolare plastica e cartone, stoccati in ecoballe. I Vigili del Fuoco stanno ancora operando sul posto, utilizzando acqua e schiumogeni anche durante le ore notturne per tenere sotto controllo le fiamme. La situazione è monitorata costantemente, ma l’incendio non è ancora del tutto domato.
Sul fronte ambientale, al momento non sono stati resi noti dati ufficiali da parte di Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Preoccupano i possibili effetti sull’aria: come accaduto tre anni fa, si teme la dispersione di sostanze pericolose come diossine e furani.
Durante la notte si sono alternate diverse squadre di Vigili del Fuoco, provenienti da Siracusa, Enna, Catania e Messina. Fondamentale, in questa fase, è l’intervento delle ruspe specializzate dei Gos di Enna per lo smassamento delle ecoballe bruciate, un’operazione delicata e lunga che richiede estrema cautela.
Nel precedente incendio avvenuto nello stesso impianto, nel 2022, ci vollero quasi sette giorni per riportare la situazione alla normalità e dichiarare cessato l’allarme ambientale. Anche questa volta, si prevede un intervento prolungato.
Last modified: Luglio 6, 2025

