Scritto da • 12:34 pm• Siracusa, Politica

I 30 anni del corso di Architettura all’università di Siracusa

Siracusa (giovedì, 18 dicembre 2025) — Un anniversario che celebra formazione, città e visione strategica. L’università a Ortigia è motore di sviluppo. Annunciati nuovi spazi e sostegni agli studenti. Il futuro si costruisce sul radicamento territoriale.

di Giuseppe Patti

Ieri pomeriggio, nell’aula magna di Palazzo Impellizzeri, si è svolto un incontro celebrativo per i trent’anni del corso di studi in Architettura a Siracusa, alla presenza del rettore Francesco Priolo Foti, del sindaco Francesco Italia, dell’arcivescovo Francesco Lomanto e del presidente del Libero Consorzio Michelangelo Giansiracusa. Un’occasione per ribadire il valore strategico della presenza universitaria nel cuore di Ortigia.

In tre decenni di attività, il corso ha formato oltre 1.800 laureati, molti dei quali oggi ricoprono ruoli di rilievo in Sicilia, in Italia e all’estero. Una realtà che, come ricordato dal direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura Matteo Ignaccolo, non è mai stata considerata una semplice sede distaccata, ma parte integrante dell’Ateneo di Catania.

Durante l’incontro, il professor Nigrelli ha annunciato la possibile disponibilità di nuovi spazi messi a disposizione dall’Arcidiocesi, da destinare a biblioteca e laboratori, che si aggiungeranno alla Caserma Abela in ristrutturazione e allo storico Palazzo Impellizzeri. Il rettore Foti ha inoltre comunicato lo stanziamento di un contributo aggiuntivo per sostenere le spese di trasporto degli studenti.

Guardando al futuro, il presidente Giansiracusa ha annunciato un’iniziativa condivisa con il Consorzio universitario Archimede per rafforzare ulteriormente il polo siracusano, rilanciando il ruolo dell’università come motore di sviluppo e rigenerazione del centro storico.

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Last modified: Dicembre 18, 2025
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