Siracusa — Arrivato un bilancio sui conti del Comune di Siracusa, è stata di fatto bocciata l’ultima manovra proposta dalla classe politica dirigenziale della città siciliana. A detta degli esperti, crea delle grandi differenze tra le diverse aree della città.
di Giuseppe Patti
I consiglieri comunali di Forza Italia – Cosimo Burti, Damiano De Simone, Luigi Gennuso, Leandro Marino, Toti La Runa e Alessandra Barbone – hanno espresso un giudizio fortemente negativo sull’ultima manovra economico-finanziaria approvata dal Consiglio. Secondo il gruppo azzurro, il provvedimento manca di una visione organica per la città e appare composto da interventi frammentati, scollegati tra loro e privi di una strategia complessiva.
Uno degli aspetti più contestati riguarda l’assenza del sindaco Francesco Italia durante la discussione in aula, interpretata dai consiglieri come un segnale di distanza istituzionale e di scarsa considerazione nei confronti del principale organo democratico cittadino. A loro avviso, la maggioranza – descritta come “logorata” – avrebbe portato avanti una manovra costruita su una serie di emendamenti puntuali, mirati a singole vie o aree specifiche del territorio, privilegiando alcuni quartieri e trascurandone altri.
Forza Italia respinge nettamente questa impostazione, denunciando il rischio di alimentare differenze ingiustificate tra cittadini e creando, di fatto, territori di serie A e di serie B. Una città come Siracusa – sostengono – richiede scelte equilibrate e una programmazione capace di abbracciare l’intero tessuto urbano, non interventi episodici o autoreferenziali.
Il gruppo rivendica il proprio ruolo di opposizione vigile e collaborativa, invitando l’amministrazione a garantire maggiore trasparenza, equità e un dibattito politico autentico che restituisca centralità al Consiglio comunale e alle reali esigenze della comunità.
Last modified: Novembre 25, 2025

