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Il Sindaco di Augusta torna a parlare del futuro di Ias

Augusta (domenica, 5 ottobre 2025) — Il Sindaco di Augista Giuseppe Di Mare è intervenuto pubblicamente parlando del futuro di Ias, le sue parole ed il pensiero della classe politica del paese su questa questione.

di Giuseppe Patti

Il futuro del depuratore consortile Ias torna al centro del dibattito, ora che si avvicina il momento del distacco delle grandi aziende industriali che ne garantivano la sostenibilità economica. Diverse parti propongono di trasformarlo in un impianto dedicato esclusivamente alla depurazione civile, ma l’apporto dei soli comuni di Priolo e Melilli, già collegati, non sarebbe sufficiente a mantenerlo operativo. Per questo si guarda ai reflui di Siracusa, attualmente scaricati nel porto Grande, e all’ipotesi di convogliare anche quelli di Augusta, città ancora priva di un proprio depuratore.

Su quest’ultimo punto, però, arriva un netto rifiuto dal sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare. “Augusta non rinuncerà mai al suo depuratore – ribadisce –. Siamo ormai in dirittura d’arrivo dopo anni di lavoro e sacrifici. Sarebbe come fermarsi davanti al traguardo dopo una lunga salita”. Il progetto, spiega, è pronto e in fase di gara grazie all’impegno del commissario nazionale on. Fatuzzo, con cui il primo cittadino mantiene un dialogo costante.

Di Mare lascia comunque uno spiraglio per possibili soluzioni condivise, purché non si metta in discussione la realizzazione dell’impianto cittadino: “Si può collaborare per trovare alternative che aiutino anche lo Ias, ma senza bloccare il nostro percorso”. A complicare il quadro resta l’inchiesta giudiziaria che coinvolge il consorzio, elemento che, secondo il sindaco, rende ancor più impraticabile un allaccio temporaneo: “Oggi sarebbe un passo indietro, un vero controsenso”.

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Last modified: Ottobre 5, 2025
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