Scritto da 12:56 pm Siracusa, Eventi/Spettacolo, Top News

La Curia ed i soldi per portare Santa Lucia

Siracusa — La Curia contro i 20 euro da dare da parte dei portatori di Santa Lucia. La Curia si è schierata contro, sostenendo che non si deve pagare per essere portatori della statua.

di Giuseppe Patti

Sono più di quattrocento i cittadini siracusani che hanno scelto di entrare nel nuovo gruppo dei “Devoti e Portatori”, recentemente istituito dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia. La Curia, in una nota, ha definito questa adesione “una risposta spontanea e significativa”, sottolineando come i partecipanti abbiano deciso di condividere un percorso improntato al Vangelo e alla devozione verso la patrona.

Nelle ultime settimane, la Deputazione ha approvato un regolamento rinnovato e avviato la costituzione del gruppo, pensato per accogliere quanti sentono un particolare legame spirituale con Santa Lucia e desiderano offrire il proprio contributo durante le celebrazioni. Il nuovo assetto richiede ai devoti un impegno anche sul piano personale: mantenere una condotta coerente con i valori cristiani e rispettosa degli altri. Con la riorganizzazione, è stato inoltre azzerato il precedente elenco dei portatori; tuttavia, chi entra nel gruppo dei Devoti potrà iscriversi all’Albo dei portatori della Cappella.

A ogni aderente verrà rilasciato un tesserino nominativo e, durante la processione, sarà possibile indossare una scapolare, simbolo di appartenenza e segno visibile della propria devozione.

Non sono mancate però critiche legate al contributo annuale di 20 euro previsto dal regolamento. Alcuni hanno interpretato la quota come un pagamento necessario per poter portare il fercolo della Santa. La Diocesi ha smentito con decisione, chiarendo che il versamento riguarda esclusivamente l’adesione al gruppo e richiama l’antico principio del “mutuo soccorso”, non coprendo nemmeno tutte le spese sostenute dalla Deputazione. L’importo non è richiesto ai minorenni né a chi dimostri di non poterlo versare.

Una riorganizzazione analoga è in corso anche a Catania, nell’ottica di riportare al centro degli eventi patronali i valori autentici della fede e della devozione.

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Last modified: Novembre 21, 2025
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