Siracusa (giovedì, 4 settembre 2025) — Una bella storia arriva dalla squadra del Siracusa, che da quest’anno partecipa al campionato di Serie C dopo aver vinto lo scorso girone di Serie D. Nella squadra siciliana ha fatto il suo debutto nel calcio dei grandi anche il 17enne Mattia Morreale.
di Giuseppe Patti
L’esordio in Serie C del Siracusa ha regalato una storia che sa di favola: quella di Mattia Morreale, appena 17 anni e già protagonista tra i professionisti. Nato il 1° gennaio 2008 e cresciuto nel vivaio azzurro, il giovane talento ha collezionato 86 minuti di qualità e coraggio nella gara contro la Salernitana, affrontando il debutto senza timori.
Il tecnico Marco Turati lo ha schierato come esterno offensivo, ruolo in cui ha potuto esprimere fantasia e intraprendenza, persino tentando un colpo di tacco. In realtà Morreale nasce come trequartista, ma la sua duttilità lo rende prezioso anche come mezz’ala. Nonostante il fisico ancora da irrobustire, ha mostrato tecnica sopraffina, destro educato e capacità di usare entrambi i piedi.
La sua crescita calcistica è partita dai pulcini della Pantanelli, poi il passaggio all’Accademia Siracusa e le convocazioni con la rappresentativa siciliana al Torneo delle Regioni. Un percorso che ha sorpreso poco chi lo conosce bene. Christian Romano, responsabile del settore giovanile, ha commentato: “Non mi ha stupito, lo seguo da tempo e sapevo che avrebbe retto anche in un contesto così difficile”.
Al momento della sostituzione, al posto di Catena, Morreale ha ricevuto applausi dalla tribuna stampa dell’Arechi, conquistata dalla freschezza del “ragazzino”. Turati lo ha accolto con un abbraccio in panchina, simbolo di fiducia e orgoglio.
La serata, nonostante la sconfitta, resterà indimenticabile: Mattia ha portato con sé la maglia del debutto, un cimelio destinato a diventare il simbolo del suo sogno iniziato proprio con la squadra della sua città.
Last modified: Settembre 4, 2025

