Siracusa (domenica, 14 dicembre 2025) — L’Ortigia chiude il girone d’andata con una vittoria pesante nel derby contro il Telimar. Una prestazione matura, intensa e convincente rilancia le ambizioni dei biancoverdi. Il successo ridà fiducia e accorcia le distanze in classifica. Ora il girone di ritorno può aprire scenari diversi.
di Giuseppe Patti
Il derby siciliano contro il Telimar Palermo rappresentava molto più di una semplice partita, e l’Ortigia lo ha dimostrato con una prova di forza che spezza finalmente una lunga serie negativa. La vittoria arriva grazie a un approccio aggressivo e determinato, che consente alla squadra di Piccardo di restare sempre mentalmente dentro la gara, anche nei momenti più difficili.
Dopo una fase iniziale equilibrata e un passaggio a vuoto che porta il Telimar sul 6-4 a metà del secondo tempo, l’Ortigia reagisce con ordine e lucidità. Un break di 3-0 ribalta l’inerzia e chiude il primo tempo lungo in vantaggio, mostrando una maturità che era spesso mancata in stagione. Il terzo parziale diventa poi il vero spartiacque del match: difesa attenta, ritmo alto e grande efficacia offensiva, sia in superiorità numerica che a uomini pari. Il parziale di 7-1 spegne definitivamente le speranze palermitane.
La classifica resta severa, ma ora racconta qualcosa di diverso: il Telimar è distante appena due punti, mentre la quartultima posizione è a sei lunghezze. Nel dopo gara, il capitano Sebastiano Di Luciano sottolinea l’importanza dei dettagli e del ritorno alle basi, elementi che hanno permesso alla squadra di ritrovare solidità mentale. Parole condivise da Giglio Rossi, che invita a trasformare questa scintilla in continuità. Il successo, dedicato a Mimmo Contestabile, rafforza lo spirito di gruppo e alimenta una speranza concreta di salvezza.
Last modified: Dicembre 14, 2025

