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Quasi pronta la casa dello studente di Noto

Noto — Ci siamo quasi per l’apertura della casa dello Studente al centro della città di Noto. La Casa dello Studente del Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale (Cumo) sorgerà nel centro storico di Noto e conterrà al suo interno ben 34 posti letto per gli studenti.

di Giuseppe Patti

La nuova Casa dello Studente del Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale (Cumo) sta prendendo forma nel cuore di Noto: i lavori sono ormai alle battute finali e la struttura offrirà 34 posti letto con servizi dedicati agli universitari. Il progetto, dal valore di circa un milione di euro, è finanziato attraverso il PNRR – NextGenerationEU e rappresenta uno degli interventi più significativi per rafforzare la presenza accademica nel Sud-Est siciliano.

Tra coloro che hanno seguito da vicino l’iniziativa figura il deputato nazionale Luca Cannata di Fratelli d’Italia, che ha messo a disposizione le proprie competenze sia come amministratore esperto in politiche territoriali sia come commercialista e revisore dei conti. Il suo contributo tecnico-finanziario è stato fondamentale per la candidatura al bando e l’ottenimento dei fondi. Cannata sottolinea che la nuova residenza universitaria è il risultato di un percorso condiviso, fatto di impegno e professionalità, e rappresenta una risposta concreta alle esigenze dei giovani del territorio.

Secondo il deputato, rafforzare l’università significa investire su sviluppo culturale, economico e sociale. La Casa dello Studente offrirà la possibilità di frequentare corsi e percorsi accademici qualificati senza essere costretti a lasciare la propria città, contrastando così il fenomeno della fuga dei giovani.

Determinante, nel percorso di realizzazione, la collaborazione con l’Università di Messina — partner fondativo del Cumo — e il lavoro del Consiglio di Amministrazione, dell’Assemblea dei Soci e degli uffici consortili. Come ricorda il presidente Pignatelli, fu proprio Cannata a individuare il bando e a proporre la partecipazione, dando avvio a un esempio virtuoso di politica concreta e cooperazione istituzionale.

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Last modified: Novembre 20, 2025
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