Portopalo di Capo Passero (mercoledì, 3 settembre 2025) — Sono 64 i migranti sbarcati nelle coste di Portopalo di Capo Passero, trovati dalle autorità costiere a circa 10 miglia nautiche dalla riva. In manette sono finiti i due scafisti che stavano guidando il gommone.
di Giuseppe Patti
Nelle acque siracusane si è registrato un nuovo sbarco. Nella notte tra lunedì e martedì, una motovedetta della Capitaneria di Porto ha intercettato un’imbarcazione a circa dieci miglia da Portopalo di Capo Passero con 64 migranti a bordo, provenienti da Egitto, Bangladesh, Marocco, Pakistan e Siria. Una volta condotti al porto commerciale di Augusta, sono state avviate le procedure di prima accoglienza, fotosegnalamento e identificazione gestite dalla Polizia Scientifica e dall’Ufficio Immigrazione della Questura.
La Prefettura di Siracusa, insieme alla Questura e alle altre forze di polizia, ha coordinato le attività di sicurezza e vigilanza durante le operazioni di sbarco. Parallelamente, la Squadra Mobile ha avviato un’indagine finalizzata a individuare eventuali scafisti o responsabili del viaggio clandestino.
Già nel pomeriggio di ieri, le indagini hanno portato al fermo di due cittadini egiziani, di 41 e 22 anni, ritenuti coinvolti nell’organizzazione della traversata. L’accusa, formulata sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa, è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Dalle prime ricostruzioni emerge che i due fermati avrebbero avuto ruoli ben precisi: uno alla conduzione dell’imbarcazione e l’altro alla gestione dei sistemi di navigazione. Tali elementi, tuttavia, dovranno essere confermati nel successivo iter giudiziario, nel contraddittorio tra accusa e difesa, quando verranno formate le prove.
L’episodio si inserisce nel quadro dei continui arrivi che interessano le coste siciliane, confermando la centralità del territorio nelle rotte migratorie del Mediterraneo.
Last modified: Settembre 3, 2025

