Siracusa (mercoledì, 23 luglio 2025) — Nel porto di Siracusa quello dei reflui è diventato un vero e proprio problema, si studiano le opzioni per combattere il problema.
di Giuseppe Patti
Un gruppo trasversale di consiglieri comunali ha avanzato la proposta di una seduta aperta del Consiglio comunale per affrontare in modo approfondito il tema dei reflui provenienti dai comuni di Siracusa, Floridia e Solarino, attualmente trattati dal depuratore di contrada Canalicchio e destinati al Porto Grande di Siracusa. L’iniziativa è stata sottoscritta da esponenti di Fratelli d’Italia (Paolo Cavallaro e Paolo Romano), Forza Italia (Leandro Marino, Alessandra Barbone, Toti La Runa), Forzisti Siracusa (Damiano De Simone, Cosimo Burti, Luigi Gennuso), Insieme (Ivan Scimonelli, Daniela Rabbito, Ciccio Vaccaro) e dal consigliere Simone Ricupero del gruppo misto.
Al centro della richiesta c’è la delibera di Giunta n. 52 del 22 aprile 2024, con la quale era stato approvato un atto di indirizzo per convogliare le acque reflue direttamente all’impianto consortile Ias, bypassando l’attuale sversamento nel porto. Tuttavia, tale delibera non ha avuto seguito operativo, alimentando un ampio dibattito pubblico in cui sono emerse anche ipotesi alternative.
I consiglieri chiedono che si apra un confronto allargato, che coinvolga amministrazione comunale, deputazione regionale e nazionale, rappresentanti sindacali, gestori degli impianti e il proprietario del depuratore Ias, al fine di individuare una soluzione condivisa e definitiva che ponga rimedio alle criticità ambientali del Porto Grande. La proposta sarà discussa nella prossima conferenza dei capigruppo.
Last modified: Luglio 23, 2025

