Cavagrande del Cassibile (martedì, 1 luglio 2025) — Sono tanti, troppi gli incidenti occorsi nel sentiero di Cavagrande del Cassibile. Alcune semplici regole per non rischiare di farsi male.
di Giuseppe Patti
Cavagrande del Cassibile, suggestivo canyon nel cuore della Sicilia, affascina ogni anno centinaia di visitatori attratti dalla bellezza dei suoi laghetti e dalla natura selvaggia. Tuttavia, la spettacolarità del luogo si accompagna a un’elevata pericolosità: i sentieri, spesso ripidi e scoscesi, nascondono insidie che trasformano una semplice escursione in un’esperienza rischiosa, specie nei mesi tra maggio e settembre.
In questo periodo, gli interventi di soccorso per escursionisti feriti sono frequenti: in media almeno tre al mese. Soltanto la scorsa domenica, due operazioni di salvataggio hanno richiesto l’intervento di elicotteri del 118 e dei Vigili del Fuoco, oltre a squadre da terra del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, forestali e Protezione Civile. Il dispiego di uomini e mezzi è ingente, così come i costi e i rischi per gli operatori.
La riserva dispone di tre sentieri ufficiali — Carrubbella, Belvedere e Stallaini — accessibili con un modesto biglietto d’ingresso e adeguatamente curati. Tuttavia, molti turisti scelgono percorsi alternativi e pericolosi per evitare il pagamento o per comodità, spesso mal equipaggiati, persino con ciabatte.
Per evitare incidenti, è fondamentale rispettare le regole: usare scarpe adatte, portare acqua e protezioni, evitare le ore più calde, non avventurarsi fuori dai percorsi segnalati e informare qualcuno della propria escursione. La prudenza è il primo passo per godersi Cavagrande in sicurezza.
Last modified: Luglio 1, 2025

