Scritto da • 12:41 pm• Noto, Cronaca

Sostanze proibite e telefoni al carcere di Noto

Noto (venerdì, 5 dicembre 2025) — Continuano le operazioni di controllo nelle carceri della provincia per contrastare l’introduzione di droga e telefoni cellulari. L’ultimo intervento si è svolto alla Casa di Reclusione di Noto, con il supporto dell’unità cinofila.

di Giuseppe Patti

L’attività di controllo all’interno degli istituti penitenziari della provincia continua senza sosta, in risposta a un fenomeno purtroppo in aumento: l’introduzione di droga e telefoni cellulari nelle sezioni detentive. L’ultimo intervento, avvenuto il 4 dicembre presso la Casa di Reclusione di Noto, ha visto il coinvolgimento del gruppo cinofilo della Casa Circondariale di Siracusa e ha portato al sequestro di 350 grammi di hashish e quattro telefoni completi di cavi, caricabatterie e SIM.

Si tratta di un risultato importante nell’ambito di una strategia più ampia mirata a rafforzare l’ordine e la sicurezza interna. Tuttavia, proprio la quantità di materiale rinvenuto conferma come il fenomeno del microspaccio dietro le sbarre stia assumendo dimensioni preoccupanti. Le sostanze stupefacenti, oltre a circolare illegalmente, espongono i detenuti a rischi sanitari e psicologici, ma possono anche diventare strumento di controllo e pressione da parte di chi gestisce il traffico interno.

Le autorità penitenziarie evidenziano come l’aumento dei sequestri debba far riflettere le istituzioni sull’urgenza di misure preventive più incisive. Non solo per impedire l’ingresso di oggetti vietati, ma anche per evitare che la dipendenza da sostanze o la necessità di “pagare” una dose inducano comportamenti violenti o destabilizzanti per l’ordine dell’istituto. Le operazioni proseguiranno nelle prossime settimane, con verifiche a sorpresa e un rafforzamento degli strumenti tecnologici di controllo.

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Last modified: Dicembre 5, 2025
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