Siracusa (martedì, 21 ottobre 2025) — Una donna di 101 anni, di nome Amelia, ancora molto lucida è riuscita a sventare la truffa del finto avvocato, contattando successivamente le forze dell’ordine.
di Giuseppe Patti
A 101 anni, la signora Amelia di Augusta dimostra che l’età può essere sinonimo non solo di saggezza, ma anche di prontezza di spirito. È proprio grazie alla sua lucidità che un tentativo di truffa telefonica si è concluso con un nulla di fatto.
Lo schema era quello ormai tristemente noto: un uomo, fingendosi avvocato, l’ha contattata sostenendo che il nipote fosse coinvolto in un grave incidente stradale e che, per evitare conseguenze legali, servissero subito 8.000 euro. Il finto legale ha poi annunciato che un suo collaboratore sarebbe passato a ritirare la somma a casa.
Ma la centenaria non si è fatta ingannare. Con calma e cortesia, ha finto di credergli, chiedendo di essere richiamata più tardi. Nel frattempo ha contattato il vero nipote, scoprendo che non era successo nulla. Capito l’inganno, la donna ha subito avvertito il Commissariato di Polizia di Augusta, segnalando il tentativo di truffa.
La sua prontezza, unita alla memoria dei consigli diffusi nelle campagne informative della Polizia di Stato, ha permesso di sventare l’imbroglio. Dalla Questura di Siracusa è arrivato un elogio ufficiale: un gesto di lucidità e coraggio che deve essere d’esempio a tutti, soprattutto agli anziani.
“Non fidatevi di chi chiede soldi al telefono, anche se si presenta come avvocato o agente delle forze dell’ordine — ricordano gli investigatori — e in caso di dubbi chiamate subito i vostri familiari o il 112.”
Amelia, con i suoi 101 anni, dimostra che la prudenza non ha età.


