Siracusa (martedì, 21 ottobre 2025) — Sono state rinvenute delle Latomie ed altri resti tra il Palazzo Vermexio e la Soprintendenza di Siracusa, il sito è stato ovviamente recintato creando qualche disagio al passaggio della zona.
di Giuseppe Patti
A Siracusa cresce la tensione, seppur ancora sottile, tra il Comune e la Soprintendenza. Non si parla di uno scontro aperto, ma le divergenze si moltiplicano: il progetto dell’ascensore panoramico alla latomia dei Cappuccini è stato bloccato, come pure quello del campo da padel al camposcuola; in via Don Sturzo lo stop al centro di raccolta rifiuti è arrivato per tutelare un’area archeologica, mentre la costruzione di alcune mense scolastiche è ferma da mesi.
Dietro queste decisioni, spiega il sindaco Francesco Italia, non c’è una contrapposizione tra chi vuole “cementificare” e chi difende il passato, ma la difficoltà di bilanciare due interessi legittimi: la tutela dei beni archeologici e le esigenze di una città che deve continuare a crescere. “Non condivido l’idea che bloccare tutto equivalga a proteggere il patrimonio – afferma –. Serve uno sviluppo sostenibile, capace di rispettare la storia ma anche di rispondere ai bisogni della collettività”.
Il primo cittadino invita a un approccio più pragmatico: non ogni ritrovamento, come una latomia minore o un muretto privo di datazione, può avere lo stesso valore di reperti unici o di grande rilievo storico. “Va studiato e documentato, certo – precisa – ma se bloccare un’opera pubblica significa privare la comunità di una scuola o di un servizio essenziale, allora bisogna fare una scelta ponderata.”
Italia auspica una collaborazione più fluida con la Soprintendenza per evitare che l’eccesso di burocrazia faccia perdere finanziamenti preziosi e paralizzi lo sviluppo urbano.
Last modified: Ottobre 21, 2025

