Siracusa (martedì, 21 ottobre 2025) — Il deputato regionale di Grande Sicilia Giuseppe Carta, ha parlato della riserva delle Ciane-Saline. Le sue parole contro le irregolarità riscontrate.
di Giuseppe Patti
La Riserva Naturale Ciane-Saline di Siracusa torna al centro dell’attenzione politica e giudiziaria per una serie di presunte irregolarità che ne minacciano l’integrità ambientale. Movimentazioni di terreno non autorizzate, navigazione a motore vietata e manufatti mai rimossi avrebbero compromesso, secondo diverse segnalazioni, l’equilibrio di uno degli ecosistemi più delicati della Sicilia orientale.
A lanciare l’allarme è stato il deputato regionale Giuseppe Carta (Grande Sicilia), autore di un’interrogazione all’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente. “Inizia oggi una nuova fase per salvaguardare e rilanciare le saline — ha dichiarato — non possiamo permettere che l’illegalità e l’inerzia amministrativa cancellino un patrimonio naturale di valore inestimabile”.
Le denunce del Comitato per i Parchi di Siracusa hanno infatti delineato un quadro preoccupante: interventi abusivi nei letti dei fiumi Ciane e Anapo, nel cuore della zona A della riserva, e la presenza costante di imbarcazioni a motore in violazione del regolamento. Tali episodi potrebbero configurare veri e propri danni ambientali ai sensi del Testo Unico Ambientale.
Anche la Procura di Siracusa ha aperto un fascicolo e ascoltato diversi soggetti coinvolti. Le autorizzazioni relative ad attività di escavazione e navigazione restano uno dei punti da chiarire. La vicenda sarà discussa la prossima settimana in audizione parlamentare, con l’obiettivo di fare piena luce e definire interventi concreti. “La tutela delle aree protette — conclude Carta — è un dovere istituzionale e morale: la battaglia per la salvaguardia del Ciane-Saline è appena cominciata.”
Last modified: Ottobre 21, 2025

