Siracusa — Arriva una proposta di legge dalla coppia formata da Nicita e Scerra, la legge riguarda i rimborsi a tutti i contribuenti. I due esponenti politici ne hanno parlato pubblicamente dopo averla presentata ufficialmente.
di Giuseppe Patti
Una proposta di legge è stata presentata parallelamente in Senato e alla Camera dal senatore Antonio Nicita (PD) e dal deputato Filippo Scerra (M5S) per riconoscere i rimborsi fiscali ancora non erogati ai cittadini delle province di Catania, Ragusa e Siracusa, colpite dal terremoto del 1990. Si tratta di una vicenda che trascina da oltre trent’anni una profonda ferita sociale: migliaia di contribuenti, pur avendo diritto alla restituzione delle imposte versate negli anni successivi al sisma, non hanno mai ricevuto quanto spettava loro, spesso a causa di procedure confuse, informazioni carenti e differenze di trattamento tra territori e categorie.
Nicita e Scerra spiegano che negli ultimi mesi si è lavorato per sbloccare le istanze ancora pendenti, ma che il problema non può dirsi risolto finché non verranno tutelati anche coloro che, per mancata comunicazione o errori, non avevano presentato domanda nei termini previsti. La proposta di legge prevede il riconoscimento del rimborso come diritto non prescrivibile: chi ha diritto riceverà automaticamente un credito d’imposta da suddividere in cinque anni, mentre chi si trova in condizioni economiche fragili potrà ottenere la restituzione diretta in denaro.
Il disegno di legge include inoltre la proroga del tavolo tecnico presso il MEF per monitorare la situazione e rendere trasparente l’elenco degli aventi diritto. La copertura finanziaria, pari a un miliardo di euro distribuito tra il 2026 e il 2030, sarà reperita senza nuovi oneri aggiuntivi, utilizzando fondi già previsti a bilancio.
“È tempo di chiudere una ingiustizia durata troppo a lungo”, sostengono i promotori, sottolineando che si tratta di un diritto e non di una concessione.
Last modified: Ottobre 27, 2025

