Siracusa — Il Siracusa torna sul pezzo e torna a vincere, la rincorsa verso la salvezza ha inizio e si deve continuare su questa scia. Le parole del presidente della squadra, Alessandro Ricci, sul momento della squadra e sull’obiettivo salvezza.
di Giuseppe Patti
Dopo un lungo periodo buio, il Siracusa torna finalmente al successo. La vittoria, che mancava dal 24 settembre, interrompe una serie negativa di quattro sconfitte consecutive e spezza un digiuno offensivo che durava da 445 minuti. Gli azzurri hanno trovato la via del gol ben quattro volte — tante quante nelle dieci gare precedenti — mostrando una ritrovata vitalità in attacco, anche se la difesa continua a subire almeno una rete a partita.
In classifica i punti salgono a 6, insufficienti però per abbandonare l’ultimo posto. La rincorsa ora è verso Picerno e Cavese, dirette concorrenti per la salvezza. Più del risultato, però, a convincere è stata la prova di carattere della squadra: l’esultanza grintosa di Molina dopo il gol dell’1-1 ne è l’emblema. La rimonta, agevolata dall’inferiorità numerica del Casarano, ha mostrato determinazione e unità di intenti.
Il presidente Alessandro Ricci ha definito il successo “fondamentale”, elogiando la solidità del gruppo: «Non abbiamo mai pensato che questa squadra meritasse l’ultimo posto. Ora serve lavorare, restare concentrati e credere nella salvezza». Un obiettivo difficile ma non impossibile, secondo Ricci, che guarda con fiducia al mercato invernale per rinforzare l’organico, rinunciando per ora a soluzioni tra gli svincolati.
Commovente la dedica del presidente a Mattia Puzone, operato dopo un grave infortunio: «È il nostro leone, tornerà più forte». L’invito finale è chiaro: archiviare subito l’entusiasmo e pensare alla prossima sfida con il Giugliano, continuando la risalita passo dopo passo.
Last modified: Ottobre 29, 2025

