Siracusa (domenica, 14 dicembre 2025) — Il simulacro di Santa Lucia è arrivato in Borgata, cuore della festa. La processione ha introdotto cambiamenti nei tempi e nel percorso. Grande partecipazione popolare lungo tutte le strade. La nuova Deputazione punta a rafforzare l’aspetto spirituale.
di Giuseppe Patti
È la Borgata, ancora una volta, a diventare il centro pulsante della devozione per Santa Lucia. Il simulacro della Patrona è giunto nella chiesa dell’omonima piazza poco dopo le 21, trovando una collocazione diversa dal passato, non al centro dell’altare ma leggermente defilata. Da questa mattina il santuario è meta continua di fedeli, curiosi e visitatori, con aperture prolungate dalle 7 alle 23 fino al 20 dicembre, quando si terrà la processione di ritorno in Cattedrale.
L’edizione di quest’anno ha introdotto alcune novità, a partire da una processione più rapida rispetto al passato. Un cambiamento che ha sorpreso molti devoti, abituati a tempi più dilatati e a soste prolungate tra la gente, considerate da sempre un segno di forte partecipazione popolare. Questa accelerazione ha generato anche un certo “disordine”, con chi ha cercato di inseguire il corteo basandosi sui vecchi riferimenti.
Apprezzato, invece, il nuovo percorso, in particolare il passaggio lungo via Agatocle recentemente riqualificata, che ha offerto uno scenario suggestivo. È mancata però, per alcuni, l’emozione della salita di via Piave, momento simbolico dell’ingresso festoso in Borgata, sebbene impegnativo per i portatori. Nonostante tutto, la presenza di pubblico è stata massiccia lungo l’intero tragitto.
La nuova Deputazione, guidata da Sebastiano Ricupero, guarda ora al futuro con l’obiettivo di rafforzare la dimensione spirituale della festa, coinvolgendo maggiormente parrocchie e associazioni in un percorso che accompagni tutto l’anno verso il 13 dicembre.
Last modified: Dicembre 14, 2025

