Siracusa — Il Siracusa arriva da una vittoria importante in ottica salvezza, ma adesso bisognerà continuare su questa scia per centrare l’obiettivo stagionale. Adesso arriva il Picerno, con la gara che si giocherà in trasferta.
di Giuseppe Patti
Il Siracusa arriva alla sfida di Picerno con un ritrovato entusiasmo: nelle ultime tre gare ha collezionato due vittorie e messo insieme un bottino di otto gol, segnando sempre nonostante l’alternanza dei protagonisti offensivi. Questa crescita permette agli azzurri di guardare con ambizione al match di sabato alle 14.30, occasione preziosa per cancellare lo zero nella casella dei punti in trasferta e, magari, compiere un balzo in classifica utile ad abbandonare l’ultima posizione. Per riuscirci serviranno concentrazione, coraggio e quella brillantezza offensiva che ha caratterizzato il recentissimo percorso della squadra, pur avendo subito quattro reti nello stesso periodo.
Marco Turati potrebbe affidarsi all’undici che ha battuto il Latina, con l’unico cambio rappresentato da Frisenna al posto di Gudelevicius, impegnato con l’Under 21 della Lituania insieme a Sapola. Restano indisponibili Puzone e Alma.
Di fronte ci sarà un Picerno che, pur avendo un punto in più del Siracusa (10 contro 9), attraversa un periodo complicato. Nelle ultime sei giornate ha raccolto appena un pareggio e cinque sconfitte, anche se nell’ultima uscita a Trapani ha venduto cara la pelle, cedendo solo nel finale dopo essere passato in vantaggio. La squadra lucana vanta il peggior reparto difensivo del torneo con 30 gol subiti, ma possiede un attacco competitivo per la zona bassa della graduatoria, con 17 reti e un Energe a quota 4 gol.
Turati ha insistito sull’importanza dell’atteggiamento: in uno scontro diretto così delicato, l’unica strada percorribile per il Siracusa è evitare la sconfitta e provare a dare continuità alla risalita.
Last modified: Novembre 15, 2025

