Scritto da 12:46 pm Siracusa, Politica, Top News

Le associazioni si mobilitano per la Pillirina

Siracusa — Un gruppo di associazioni e diverse persone si sono mosse per protestare per la Pillirina. La mobilitazione serve per mettere pressione alla regione siciliana per questo luogo della costa siracusana.

di Giuseppe Patti

Una nuova mobilitazione è pronta a richiamare l’attenzione sulla Pillirina: domenica 16 novembre oltre venti associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente, Wwf e Natura Sicula, daranno vita a una passeggiata–marcia lungo il litorale della penisola Maddalena. L’iniziativa punta a sollecitare la Regione Siciliana a completare il procedimento per l’istituzione della riserva naturale terrestre, un traguardo considerato ormai vicino grazie anche ai recenti passi avanti compiuti da Comune e Regione.

Secondo gli organizzatori, rendere la Pillirina un’area protetta permetterebbe di preservare in modo definitivo un tratto di costa incontaminato, ricco di valore paesaggistico e naturalistico, proteggendolo da qualsiasi tentativo di edificazione e favorendo al tempo stesso una fruizione sostenibile da parte dei cittadini. Per questo viene chiesto che l’iter venga portato a termine seguendo la perimetrazione originaria, quella che esclude ogni possibilità di costruzione e si concentra esclusivamente sulla tutela dell’ambiente e del paesaggio.

Accanto alla richiesta rivolta alla Regione, le associazioni invitano anche il Comune di Siracusa a garantire l’accesso libero alle aree del Demanio Costiero, a partire da punta della Mola, oggi non fruibile poiché interdetta dalla società proprietaria dei terreni circostanti.

La marcia attraverserà l’intero Feudo Santa Lucia e il tratto costiero della penisola Maddalena, da Punta Tavernara a Punta Tavola, toccando luoghi che rappresentano l’essenza naturalistica della zona. Il ritrovo è fissato alle 9.30 in fondo a via Capo Passero, per un percorso che vuole essere insieme simbolico e partecipato.

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Last modified: Novembre 15, 2025
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