Siracusa (lunedì, 15 dicembre 2025) — Smantellata una rete di vendita di prodotti di lusso contraffatti. Operazione della Guardia di Finanza di Siracusa. Sequestrati migliaia di articoli, denaro e una Lamborghini Urus. Il giro d’affari superava i due milioni di euro.
di Giuseppe Patti
Un vasto sistema di commercializzazione di prodotti di lusso contraffatti è stato smantellato dalla Guardia di Finanza di Siracusa al termine di un’articolata indagine coordinata dalla Procura. Tre persone sono state denunciate per ricettazione e vendita di merce falsa, mentre sono stati sequestrati beni e disponibilità per circa 300 mila euro, compresa una Lamborghini Urus.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il principale indagato aveva trasformato la propria villa con piscina, alla periferia della città, in un vero e proprio showroom clandestino. All’interno venivano esposti capi di abbigliamento, borse, orologi e accessori recanti i marchi delle più note griffe, tutti rigorosamente contraffatti.
La vendita avveniva soprattutto attraverso dirette streaming su TikTok e Instagram, seguite da centinaia di utenti. Per mantenere l’anonimato, i venditori evitavano di mostrarsi in volto, ricorrendo a maschere o inquadrature parziali. Parallelamente era stato creato anche un sito internet, ospitato su server statunitensi, curato nei dettagli e pensato per rassicurare i clienti con diciture come “importazione parallela – qualità AA+”.
La merce veniva spedita in contrassegno, con pagamenti riscossi dai corrieri e successivi versamenti su conti italiani ed esteri. L’analisi delle spedizioni ha consentito di stimare la vendita di circa 12 mila articoli in cinque anni, per un fatturato illecito superiore ai due milioni di euro. Emerso anche l’indebito percepimento del reddito di cittadinanza da parte di due indagati.
Last modified: Dicembre 15, 2025

